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Nizza Monferrato | Rievocazione del "Lardo" sotto il Campanòn

Published on 14 August 2019 • Food & Wine Piazza Martiri di Alessandria, 14049 Nizza Monferrato AT, Italia

Come ogni anno, il 26 dicembre, alle ore 12:00, la Pro Loco di Nizza Monferrato offre l'aperitivo (lardo su grissini) alla cittadinanza.

Il tutto si svolge sotto il "Campanòn" in Piazza del Municipio a ricordo della ribellione dei nicesi contro i sostenitori dei Savoia in epoca napoleonica.


L'origine della Festa


Nella primavera del 1796 Napoleone Bonaparte sconfigge le truppe Austro-Piemontesi a Montenotte, Dego e Millesimo e obbliga il Piemonte a firmare l’Armistizio di Cherasco.

Da questo momento l’influenza della rivoluzione francese in Piemonte si fa sempre più forte fino a costringere nel 1798 il re Carlo Emanuele IV ad abbandonare Torino e a ritirarsi in Sardegna.

Ed è in questo quadro politico (26 dicembre 1798) succedono a Nizza questi fatti.

Verso l’una del pomeriggio giunge una moltitudine di gente armata di fucili, pistole, sciabole e tridenti, radunata dai comuni di Costigliole, Montegrosso, Agliano, Mombercelli, Mosca, Castelnuovo Calcea, Canelli, San Marzano e altri, la quale divisa in tre colonne, piomba su Nizza con tamburi battenti, guidata da un certo Mariotti, e al grido “Viva il RE” assale e disarma il corpo di guardia, abbatte l’albero della libertà, la bandiera tricolore e le altre insegne della Repubblica, ferisce di sciabola il consigliere Rognone, arresta il Segretario Chiodi e il comandante della Guardia Nazionale Pietro Agostino Sobrino, oltraggia il Capitano Colomba e pretende la consegna di pane e vino.

I Nicesi, anche se eccitati dal suono del “Campanòn”, si mantengono calmi e mentre una commissione finge di parlamentare, uno stuolo di giovani coraggiosi, provvisti di nodosi randelli, si tiene in disparte pronto a intervenire a un segnale.

“Cosa Volete?” chiesero i parlamentari alla turba che urlava “Viva il Re! Viva i Savoia! Vogliamo pane e vino buono”.

A questo punto una voce tuonò “Se aspettate vi daremo anche il lardo!” ed in questo momento i giovani nicesi si scatenarono contro gli assalitori mettendoli in fuga, difendendo in questo modo la libertà conquistata.

Ed è per questo motivo che da quel momento a Nizza “dare il lardo” significa dare una severa lezione.


Evento gratuito.


Per info: Ufficio Eventi e Manifestazioni (tel. 0141 720507)