A differenza di altri territori circostanti, in Nizza si è sviluppata un'economia prevalentemente di tipo Commerciale ed Agricolo, raggiungendo specie in quest'ultimo settore punte di assoluta eccellenza quali la produzione vitivinicola, grandi uve DOC e DOCG come il Barbera, Dolcetto, Moscato, Brachetto, Cortese, Freisa, Grignolino e altre, gli ortagg con il Cardo Gobbo, la frutta con la Mela di San Marzano e l'allevamento di bestiame di razza Piemontese.

I produttori agricoli nicesi si avvalgono spesso delle migliori tecniche di coltivazione, ottimizzando al massimo il lavoro in campo e in cantina, permettendo l'utilizzo di sistemi fitosanitari compatibili con la natura in vigneto, con conseguente minore impatto ambientale e salubrità del prodotto.
Il vitigno di punta di queste colline è il Barbera, dove trova condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli per la sua maturazione, ottenendo dalle sue pregiate uve una Barbera d'Asti di altissime qualità organolettiche, al punto da indurre gli organi competenti a riconoscere una sottozona di altissimo pregio, quella che rappresenta il territorio dei 18 comuni in cui si può produrre la Barbera d'Asti Superiore Nizza.
In conseguenza, lo sviluppo industriale è principalmente correlato alla trasformazione del prodotto agricolo o attività ad esso correlate. E' quindi naturale che trovino sede numerosi stabilimenti enologici di fama internazionale
Tra i vinificatori, oltre alle grandi aziende, riveste un ruolo importante la cantina sociale, che conta circa 350 soci conferenti.
Numerosi i produttori privati (con appezzamenti da 3-4 ettari), cioè i piccoli vignaioli che non solo producono l'uva, ma la trasformano in vino vendendo direttamente il prodotto. Essi svolgono un'attività prevalentemente a carattere familiare, frutto di un'esperienza secolare con radici ed impegno tramandati da generazione in generazione.

I produttori agricoli nicesi si avvalgono spesso delle migliori tecniche di coltivazione, ottimizzando al massimo il lavoro in campo e in cantina, permettendo l'utilizzo di sistemi fitosanitari compatibili con la natura in vigneto, con conseguente minore impatto ambientale e salubrità del prodotto.
Il vitigno di punta di queste colline è il Barbera, dove trova condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli per la sua maturazione, ottenendo dalle sue pregiate uve una Barbera d'Asti di altissime qualità organolettiche, al punto da indurre gli organi competenti a riconoscere una sottozona di altissimo pregio, quella che rappresenta il territorio dei 18 comuni in cui si può produrre la Barbera d'Asti Superiore Nizza.In conseguenza, lo sviluppo industriale è principalmente correlato alla trasformazione del prodotto agricolo o attività ad esso correlate. E' quindi naturale che trovino sede numerosi stabilimenti enologici di fama internazionale
Tra i vinificatori, oltre alle grandi aziende, riveste un ruolo importante la cantina sociale, che conta circa 350 soci conferenti.
Numerosi i produttori privati (con appezzamenti da 3-4 ettari), cioè i piccoli vignaioli che non solo producono l'uva, ma la trasformano in vino vendendo direttamente il prodotto. Essi svolgono un'attività prevalentemente a carattere familiare, frutto di un'esperienza secolare con radici ed impegno tramandati da generazione in generazione.


















